non vi scrivo da troppo tempo, avevo paura che tornando qui il fragile equilibrio che avevo creato dentro di me si rompesse. ma non è così. i vostri commenti mi hanno dato la forza di continuare, per VOI. non so cosa voglio fare, non so cosa SPERO di fare, ma vorrei raccontarvi come ne esco, come funziona quando si crede in se stessi e si vuole guarire. voglio essere utile.
sapete quando peso? 57kg. eggia. mi faccio schifo? no. mi sento solo un po' troppo.....
ma vorrei pesare tra i 50 e 52 kg, non di meno.
sto iniziando di nuovo a fare ginnastica ma mi sto imponendo di non farne troppa, perchè non voglio che diventi un'ossessione, non voglio che diventi determinante per la mia forma fisica!
l'ultima cosa che voglio è tornare a com'ero prima. se vedo le ragazze che entrano ed escono dal ricovero non provo più il desiderio di essere lì dentro con loro, non mi farebbe stare più tranquilla, non voglio più avvicinarmi a quel mondo. sto cercando con tutte le mie forze di uscirne mentalmente.
se io avessi letto questo post un anno fa avrei detto
- beata lei
- non lo farei mai: io non voglio uscirne, io posso farcela
a fare cosa?
non esiste il peso perfetto, o forse c'è: sempre meno.
lei non vince mai, lei fino ad adesso non ha ancora vinto, ha vinto tante piccole battaglie, ma vince nel momento in cui rimane solo lei, e noi non ci siamo piu. siamo arrivate a questo punto? avete il coraggio per pensarci? morire non è un gioco, e morire così è ancora più vigliacco che suicidarsi
si poteva respirare nel pensiero,affermò perentorio: fino all'ultimo respiro, perchè un ultimo respiro c'era sempre, anche nel pensiero
mercoledì 24 ottobre 2012
mercoledì 25 luglio 2012
tanto
sono successe troppe cose che non vi ho detto...mi dispiace di essere scomparsa ma ero occupata a mettere ordine nella mia testa e assimilare quello che imparavo ogni giorno...è venuto il momento di condividere qualcosa:
innanzitutto ho scoperto di essere arrivata a pesare 50.9 kg io che avevo paura del 50...subito dopo mi hanno detto che mi toglievano gli integratori, che potevo fare ginnastica e che mi toglievano un po' di roba dalla dieta...mi hanno eliminato lo spuntino dopo cena e una bibita ma è comunque un bel traguardo....non ho versato neanche una lacrima
ho passato molti momenti bui, ho conosciuto gente sbagliata e ho voluto tagliarmi e ricominciare, ma sono rimasta così
ho scoperto che la mia volontà è in pericolo
ho conosciuto una ragazza fantastica
e ho imparato che sono diventata molto più forte ma il pericolo c'è ancora. che posso avere delle VERE amiche che come me vogliono guarire e che non posso aiutare tutte le ragazze malate che vedo anche se vorrei, e che l'anoressia cronica non esiste.
innanzitutto ho scoperto di essere arrivata a pesare 50.9 kg io che avevo paura del 50...subito dopo mi hanno detto che mi toglievano gli integratori, che potevo fare ginnastica e che mi toglievano un po' di roba dalla dieta...mi hanno eliminato lo spuntino dopo cena e una bibita ma è comunque un bel traguardo....non ho versato neanche una lacrima
ho passato molti momenti bui, ho conosciuto gente sbagliata e ho voluto tagliarmi e ricominciare, ma sono rimasta così
ho scoperto che la mia volontà è in pericolo
ho conosciuto una ragazza fantastica
e ho imparato che sono diventata molto più forte ma il pericolo c'è ancora. che posso avere delle VERE amiche che come me vogliono guarire e che non posso aiutare tutte le ragazze malate che vedo anche se vorrei, e che l'anoressia cronica non esiste.
lunedì 9 luglio 2012
solamente....ci sono....
non so bene cosa dire, mi sono resa conto di essere scomparsa dal blog e adesso che ci ritorno mi accorgo di quanti sentimenti si porta dentro, mi rendo conto che tutti i commenti che leggo vengono da VOI, e so bene quale enorme insieme di sensazioni e pensieri possiate essere...mi trasmettete sempre moltissimo quando scrivo, volevo solo ringraziarvi di questo.
ora non faccio altro che andare a leggervi
baci bamboline <3
ora non faccio altro che andare a leggervi
baci bamboline <3
lunedì 25 giugno 2012
cosa volete?
l'altro giorno ho avuto di fronte a me l'esempio vivente di come si diventa se si segue la malattia.
alle Molinette avevo già sentito parlare di alcuni casi davvero gravi, donne con 10 di BMI, donne che erano ormai attaccate ad una macchina, nutrite volenti o nolenti e che stavano morendo DAVVERO senza neanche capire il perchè avevano iniziato ad uccidersi, senza avere nemmeno la soddisfazione di essere arrivate al loro folle traguardo imposto dalla malattia, perchè alla fine la causa è il problema, e va risolta, altrimenti si muore con dei conti in sospeso, ci si nasconde nel fango fino alla fine.
ma è ancora peggio quando non finisce, ma il tormento continua: ho scoperto che la mia insegnante di ripetizioni soffre di anoressia da quando ha la mia età. ora vive da sola, immaginate quanti anni. da ragazza, beh, ve lo potete immaginare il tormento di ogni giorno: vomito, litigate, esclusione sociale, gente che ti parla alle spalle....studio e malattia sono state le sue uniche attività.
adesso è single, non ha nessuno. si dedica agli altri con tutta l'anima e per se stessa riserva solo qualche tisana e delle liquirizie, ha freddo anche in estate.
è andata via di casa ancora malata, la sua famiglia vive nel panico e la trattano come una bambina: la invitano sempre a mangiare fuori, per controllarla.
ha tentato il ricovero, ma ha firmato per uscire: aveva troppe cose da fare, gli altri, ancora una volta, erano più importanti di lei.
dovrebbe essere trattenuta in ricovero, ma è maggiorenne e non è un TSO.
è in trappola. voi, cosa volete?
sabato 16 giugno 2012
buongiorno fanciulle! fine della scuola: oggi vado a vedere se sono rimandata o meno....ho paura! chissà com'è andata, so di sicuro che ne è valsa la pena tornare a scuola, uscire prima dal ricovero: almeno non sono stata bocciata, ce l'ho fatta.
sto iniziando a mettere ordine nella mia vita, a cominciare dalla camera XD ho rinnovato tutto e ho anche ritrovato i miei vecchi diari alimentari, alcune pagine dove avevo scritto le mie sensazioni e una serie di quadernetti legati alla malattia. li tengo, mi sembrano utili.
ho parlato con la psicologa, e le ho detto che intendo organizzarmi l'estate per quanto riguardala guarigione, la scuola e il divertimento.
mi sono data una serie di obbiettivi, ma sinceramente non so cosa aspettarmi da quest'estate, perchè sono stata malata per un anno, ma a me è sembrata un'eternità, e quando sono uscita dalla clinica mi è sembrato di dover ricominciare a vivere e di non ricordarmi più come si faceva....è passato troppo tempo dall'estate in cui ero guarita: un anno.
devo "imparare" a vivere.
sto iniziando a mettere ordine nella mia vita, a cominciare dalla camera XD ho rinnovato tutto e ho anche ritrovato i miei vecchi diari alimentari, alcune pagine dove avevo scritto le mie sensazioni e una serie di quadernetti legati alla malattia. li tengo, mi sembrano utili.
ho parlato con la psicologa, e le ho detto che intendo organizzarmi l'estate per quanto riguardala guarigione, la scuola e il divertimento.
mi sono data una serie di obbiettivi, ma sinceramente non so cosa aspettarmi da quest'estate, perchè sono stata malata per un anno, ma a me è sembrata un'eternità, e quando sono uscita dalla clinica mi è sembrato di dover ricominciare a vivere e di non ricordarmi più come si faceva....è passato troppo tempo dall'estate in cui ero guarita: un anno.
devo "imparare" a vivere.
martedì 5 giugno 2012
nothing to lose
scusate il ritardo, sono praticamente scomparsa dalla faccia della terra: penso che più sto lontana dal blog e più sto lontana dalla malattia, ma lei è sempre dentro di me, quindi stare qui e aiutarvi (finche posso) e anche aiutare me stessa parlando di quello che provo, diciamo "ad alta voce" o meglio "pubblicamente" mi aiuta a fare meglio il punto della situazione in cui mi trovo, quindi ragazze: rieccomi, e stavolta per buoni motivi!
so quanto è difficile leggere i post di chi sta provando a guarire quando si sta ancora seguendo una dieta...è ovvio che mi auguriate il meglio, io stessa l'ho fatto tante altre volte sentendomi una perfetta ipocrita, ma senza avere il coraggio di uscirne.
non è impossibile: se ci sto provando IO che sono la persona che si presta più facilmente a farsi influenzare dai cattivi esempi, che sono scoglionata mentalmente per natura, che sono testarda e non accetto critiche/consigli dai medici.....ce la potete fare anche voi! questa malattia è solo una SCHIFOSA VALVOLA DI SFOGO: noi urliamo da dentro, con tutta la nostra forza invece di diventare grandi e farci sentire ci allontaniamo dai nostri problemi cercando di diventare sempre più piccole, fragili e lontane da tutto e da tutti, ma il bello è che non siamo dei fottuti robot: appena i genitori iniziano a piangere, la gente inizia a guardarti male, gli amici si allontanano mentre conviviamo con iperattività fisica, controllo e fame.....cavolo quanto soffriamo! e si soffre ancora di più quando si scopre che un'uscita non c'è...ma è qui che sbagliamo.
la nostra mente è entrata in questo schifo, e se è entrata deve anche riuscire ad uscire: non è detto che dobbiate farlo da sole, di certo non mi illudo di guarire nessuno con i miei post, ma vi chiedo solo di provare a pensare PERCHE': cosa vi piace? soffrire? far soffrire gli altri? perchè vi piace l'idea di scomparire? cosa è successo nella vostra vita? chi è stato l'orribile mostro che ha spezzato le ali a queste bellissime ragazze? noi abbiamo la stessa malattia, bene o male siamo un gruppo, e nessuna di noi vuole veramente morire (e anche se lo volesse dovrebbe farsi tutte le domande che ho scritto sopra prima di pensarci lontanamente) quindi.....sosteniamoci ma non in modo incoerente! non bisogna dire "brava tesoro, dai che li perdi quei chili maledetti!" e poi "ti ammiro perchè guarisci".....è istintivo, è normale, pensate che io non provi desiderio di dimagrire? si combatte, se siamo abbastanza forti per andare avanti senza mangiare e con un enorme fardello sulle spalle lo siamo anche per alzarci in piedi e combattere: non avete niente da perdere, sul serio.
so quanto è difficile leggere i post di chi sta provando a guarire quando si sta ancora seguendo una dieta...è ovvio che mi auguriate il meglio, io stessa l'ho fatto tante altre volte sentendomi una perfetta ipocrita, ma senza avere il coraggio di uscirne.
non è impossibile: se ci sto provando IO che sono la persona che si presta più facilmente a farsi influenzare dai cattivi esempi, che sono scoglionata mentalmente per natura, che sono testarda e non accetto critiche/consigli dai medici.....ce la potete fare anche voi! questa malattia è solo una SCHIFOSA VALVOLA DI SFOGO: noi urliamo da dentro, con tutta la nostra forza invece di diventare grandi e farci sentire ci allontaniamo dai nostri problemi cercando di diventare sempre più piccole, fragili e lontane da tutto e da tutti, ma il bello è che non siamo dei fottuti robot: appena i genitori iniziano a piangere, la gente inizia a guardarti male, gli amici si allontanano mentre conviviamo con iperattività fisica, controllo e fame.....cavolo quanto soffriamo! e si soffre ancora di più quando si scopre che un'uscita non c'è...ma è qui che sbagliamo.
la nostra mente è entrata in questo schifo, e se è entrata deve anche riuscire ad uscire: non è detto che dobbiate farlo da sole, di certo non mi illudo di guarire nessuno con i miei post, ma vi chiedo solo di provare a pensare PERCHE': cosa vi piace? soffrire? far soffrire gli altri? perchè vi piace l'idea di scomparire? cosa è successo nella vostra vita? chi è stato l'orribile mostro che ha spezzato le ali a queste bellissime ragazze? noi abbiamo la stessa malattia, bene o male siamo un gruppo, e nessuna di noi vuole veramente morire (e anche se lo volesse dovrebbe farsi tutte le domande che ho scritto sopra prima di pensarci lontanamente) quindi.....sosteniamoci ma non in modo incoerente! non bisogna dire "brava tesoro, dai che li perdi quei chili maledetti!" e poi "ti ammiro perchè guarisci".....è istintivo, è normale, pensate che io non provi desiderio di dimagrire? si combatte, se siamo abbastanza forti per andare avanti senza mangiare e con un enorme fardello sulle spalle lo siamo anche per alzarci in piedi e combattere: non avete niente da perdere, sul serio.
venerdì 25 maggio 2012
it hurts.
guarire fa male, guarire è faticoso. non avrebbe senso riprendere a scrivere sul blog se poi pur di darvi coraggio vi conto balle, no: uscirne è davvero complicato, i pensieri non svaniscono, ma sono come un virus: non sai se lo ucciderai o meno, ma puoi calmarlo, mandare Ana affanculo nella tua testa ogni volta che compare, ogni volta che ti dice di pesarti, che hai mangiato troppo, che non ti puoi nemmeno godere la torta alla tua festa di compleanno, che devi anteporre l'iperattività fisica a tutto il resto compresa la tua sopravvivenza. vivendo così.....lo sapete meglio di me: non si esce con gli amici, si pensa di essere normali ma credetemi, se voi faceste come me, se voi riprendeste peso e poi vedeste come siete ora rimarreste sconvolte.
a 35kg io pensavo di esser normale, perfino grassa. adesso che ho rivisto le mie foto ci ho visto un'anoressica e basta.
il mio viso lo preferivo 3kg. fa
non so se sto aumentando o meno perchè la bilancia è scomparsa dalla casa
sono stata un mese all'ospedale e uno in clinica, dopo sono tornata a scuola per non perdere l'anno anche se sarei dovuta restare lì ancora qualche settimana per curarmi di più
ho un piano alimentare da seguire
ho un dietista che mi pesa se va bene una o due volte al mese e ogni volta il peso sale
sono nella fase delle abbuffate ma devo rispettare il piano
i vestiti iniziano a starmi stretti
ma ne vale la pena? si, cazzo si.
avete presente wintergirls? mi pare che fosse in quel libro che alla fine si chiedeva "perchè no"?
e io ora lo so:
perchè se piano piano il tuo corpo degenera e tu non te ne accorgi sei come una bomba ad orologeria che può scoppiare da un momento all'altro, e uccideresti le persone a te più vicine. perchè non ti godi la vita, e quando guarisci tardi hai ormai perso l'adolescenza. perchè se sei magra non sei nulla di speciale, non sei una leggiadra farfalla delicata, o una ragazza fragile come una piastrina di vetro, no, non sei nulla di aggraziato: sei qualcosa che la gente evita, sei una massa di sofferenza, pianti in bagno, vomito e lamette nel braccio finchè non esce il sangue, sempre con quella voce nella testa, che ti fa cadere ai suoi piedi e poi ti calpesta.
e nel soffrire c'è qualcosa che attira, ma poi ti stanchi e pensi di non avere vie d'uscita.
non dico che i ricoveri siano facili, ma cazzo ragazze! siete pericolose per voi stesse, e l'unica cosa da fare è rinchiudervi. avete paura di soffrire? avete paura di lei? non sarà facile, ma ne varrà la pena.
io ci sono, sempre.
non sono guarita, ma voglio volerne uscire, non voglio tornare indietro.
se volete parlarmi scrivete a elly_07@libero.it
se siete anche voi in piemonte e volete sapere qualcosa sulle cliniche o gli ospedali, o se volete sentire più o meno come funziona o come dovreste fare...io non sono un medico, ma se mai sapessi qualcosa vi aiuterei volentieri!
spero che leggiate :)
a 35kg io pensavo di esser normale, perfino grassa. adesso che ho rivisto le mie foto ci ho visto un'anoressica e basta.
il mio viso lo preferivo 3kg. fa
non so se sto aumentando o meno perchè la bilancia è scomparsa dalla casa
sono stata un mese all'ospedale e uno in clinica, dopo sono tornata a scuola per non perdere l'anno anche se sarei dovuta restare lì ancora qualche settimana per curarmi di più
ho un piano alimentare da seguire
ho un dietista che mi pesa se va bene una o due volte al mese e ogni volta il peso sale
sono nella fase delle abbuffate ma devo rispettare il piano
i vestiti iniziano a starmi stretti
ma ne vale la pena? si, cazzo si.
avete presente wintergirls? mi pare che fosse in quel libro che alla fine si chiedeva "perchè no"?
e io ora lo so:
perchè se piano piano il tuo corpo degenera e tu non te ne accorgi sei come una bomba ad orologeria che può scoppiare da un momento all'altro, e uccideresti le persone a te più vicine. perchè non ti godi la vita, e quando guarisci tardi hai ormai perso l'adolescenza. perchè se sei magra non sei nulla di speciale, non sei una leggiadra farfalla delicata, o una ragazza fragile come una piastrina di vetro, no, non sei nulla di aggraziato: sei qualcosa che la gente evita, sei una massa di sofferenza, pianti in bagno, vomito e lamette nel braccio finchè non esce il sangue, sempre con quella voce nella testa, che ti fa cadere ai suoi piedi e poi ti calpesta.
e nel soffrire c'è qualcosa che attira, ma poi ti stanchi e pensi di non avere vie d'uscita.
non dico che i ricoveri siano facili, ma cazzo ragazze! siete pericolose per voi stesse, e l'unica cosa da fare è rinchiudervi. avete paura di soffrire? avete paura di lei? non sarà facile, ma ne varrà la pena.
io ci sono, sempre.
non sono guarita, ma voglio volerne uscire, non voglio tornare indietro.
se volete parlarmi scrivete a elly_07@libero.it
se siete anche voi in piemonte e volete sapere qualcosa sulle cliniche o gli ospedali, o se volete sentire più o meno come funziona o come dovreste fare...io non sono un medico, ma se mai sapessi qualcosa vi aiuterei volentieri!
spero che leggiate :)
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